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Punti di Forza e Punti di Debolezza

Indice

i tuoi punti di forza ti rendono diverso
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Iniziare una Strategia Personal Branding prendendo consapevolezza dei propri punti di forza e punti di debolezza è necessario per capire cosa ti fa alzare dal letto tutte le mattine ed apprendere come sei percepito dal tuo pubblico e quindi anche dai tuoi potenziali clienti.

E proprio perchè hai iniziato a leggere questo articolo, con molta probabilità, sei cosciente del fatto che è arrivato il momento di tirare le somme della tua situazione professionale ma, soprattutto, vuoi capire cosa ti rende realmente unico.

Un mezzo potentissimo e che può aiutarti in questa presa di coscienza è la matrice SWOT, sviluppata dall’economista statunitense Albert Humphrey, in seguito ad un progetto di ricerca,tra gli anni ’60 e ’70, presso l’Università di Stanford.

Nelle prossime righe, andremo a concentrarci in maniera molto pratica sui due fattori interni: Punti di Forza e Punti di Debolezza.

La martice Swot

Online potrai trovare tantissimi modelli di matrice SWOT. Il mio consiglio è quello di utilizzare il buon vecchio e caro foglio bianco ed una penna. Dividi il foglio in quattro parti e ragiona su quello che ha realmente senso per Te. Oppure, se vuoi uscire un po’ dai soliti schemi e consideri la tua carriera come un vero e proprio business, ti consiglio di scaricare gratuitamente la Personal SWOT Matrix di Luigi Centenaro.

Punti di Forza

Iniziamo con una meravigliosa ruota di pavone, ovvero, individua i tuoi Punti di Forza. Se fai fatica, cosa che dubito, ad identificare le abilità che ti contraddistinguono rispetto agli altri, prova a porti queste prime domande:

  • In cosa sono bravo?
  • Su quali competenze ho lavorato maggiormente per svilupparle al meglio?
  • Nel tempo, ho sviluppato un mio metodo di lavoro?

Prenditi tutto il tempo. Più domande ti fai e migliore sarà il risultato di questa “auto analisi”.

Punti di Debolezza

Lo so, ti ho appena chiesto di fare il pavone ripensando a tutti i tuoi innumerevoli traguardi ed a ciò che sai fare meglio. Ora, invece, sono qui a farti ragionare su ciò che ti riesce meno. Probabilmente subentra il fattore rimozione, chi lo sa, o forse è perché quando ci troviamo a parlare dei nostri limiti ci sentiamo in difficoltà, assumiamo un approccio negativo e talvolta fatichiamo a ricordarli. Tabula rasa.

Io invece ti propongo, di guardare il bicchiere mezzo pieno affrontando questa analisi in maniera costruttiva! Tieni ben presente che i punti di debolezza non hanno tutti la stessa valenza

Ce ne sono alcuni meno importanti ed altri più importanti e su cui vale la pena lavorare per raggiungere i tuoi obiettivi personali e professionali. E ora vuoi che non ti faccia un esempio semplice semplice? Ok, non mi faccio pregare ed ecco quì: Se lavori in un negozio di abbigliamento dove la vendita assistita è un MUST ma tu sei decisamente poco incline a relazionarti con il pubblico…beh, forse un paio di domande me le farei.

Su questo tema voglio riportarti brevemente il mio esempio di diversi anni fa.

Una laurea in architettura desiderata ed ambita fin da piccola, eppure nella progettazione non eccellevo. Non sto a soffermarmi sulla frustrazione e delusione che ho provato quando ho iniziato relamente a rendermene conto. Poi sono andata a fondo. Non potevo fermarmi e non volevo che questo fosse l’ostacolo per raggiungere i miei obiettivi.

Ho capito i miei “limiti”, i miei punti di debolezza, e realizzato che per me il disegno era qualcosa di ben diverso! Era ed è, un mezzo per comunicare in maniera differente e più rapida con le persone. Inserito all’interno di un processo di ascolto del bisogno, il disegno è lo strumento che mi aiuta nella risoluzione di tutti quei problemi che possono presentarsi come complessi.

Conclusione

In quest’ultima parte voglio invitarti a pensare al tuo più grosso fallimento all’interno di una situazione lavorativa. Porta l’attenzione su ciò che ti ha portato a quel risultato di cui non vai fiero e che casomai hai rimosso: mancavi di specializzazione…cattivo gioco di squadra…non eccellevi nel time management..etc etc. Scava!

In questa analisi l’obiettività gioca un ruolo fondamentale. Non giudicarti. Anzi, se necessario, prova anche a coinvolgere chi ti conosce e non aver paura di fare domande.

Spostarti dalla tua zona di comfort ti aiuterà a ottenere i risultati che stai cercando. Ti consentirà di togliere spazio ad una serie di convinzioni che nel tempo si sono radicate dentro di te e che non ti permettono di andare avanti e di non essere riconoscibile.

L’analisi e soprattutto la consapevolezza dei nostri Punti di Debolezza è un altro tassello per costruire un Personal Brand credibile ed efficace.

Se il tema del fallimento è ciò che ti blocca, prova a dare uno sguardo alla mia lista di libri cosigliati nella sezione Think Different. Sono sicura che troverai qualcosa di molto utile 😉

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